Rugby Badia Cotechini 2019

Rugby Badia Cotechini 2019

Cotechini per ricordare i tre anni di Massimo Brunello alla guida del Badia Rugby

Una rimpatriata di giocatori e dirigenti 2004-2007 nel tradizionale “rito del cotechino” – Stasera 25 gennaio 2019

Rugby Badia Cotechini 2019.


di Paolo Aguzzoni.
Nella foto il primo allenamento a guida Brunello.


E’ tradizione consolidata che all’inizio del nuovo anno e alla ripresa dell’attività agonistica dopo la sosta natalizia, tutta la prima squadra con tecnici, dirigenti e collaboratori si trovino per una cena in cui il cotechino è il Re della tavola.

Stasera il “rito del cotechino” si ripete ma con un significato diverso: saranno presenti giocatori, tecnici e collaboratori che dal 2004-2007 facevano parte del gruppo guidato da Massimo Brunello allora alla sua prima esperienza da allenatore.

Tre campionati giocati nello storico stadio comunale “Ottorino Verzaro” ora in stato di colpevole abbandono.

Il 29 aprile 2007 Massimo Brunello diresse la Zhermack Badia per l’ultima volta.
Ne riproponiamo la cronaca di allora e il commento post partita di Brunello.

Normalmente il “rito del cotechino” porta bene perché quasi sempre il Badia la domenica successiva vince: e questo è un augurio che facciamo al XV di Alessandro Lodi impegnato a Colorno domenica 27 gennaio magari sperando nello stesso risultato del 29 aprile 2007 quando il Badia batté, guarda caso, il Colorno 23-14.


Rugby Badia Cotechini 2019



LA PARTITA

Cronaca e intervista

Badia 29/04/2007
Zhermack Badia Polesine – Mag Data Colorno 23-14


Marcatori: 9′ e 14′ cp Buso; 26′ meta Boldrin, 32′ meta Zarattini; 50′ meta Tellarini – trasf. Boarato; St: 4′ cp Buso; 13′ drop Lodi; 20′ meta Prestera; 47′ cp Boarato.

Zhermack Badia Polesine: Dolcetto, Zarattini, Bedendo (St 38′ Pultrone), Boldrin, Pagliarini, Boarato, Lodi, Boraso (St 22′ Candian), Munerato (St 22′ Ronconi), Anouer (St 22′ De Gaspari), Da Lisca, Avanzi (St 15′ Marchetto), Tellarini (St 35′ Casello), Bonini (St 38′ Fanchin) Casello ( St 5′ Righetto).
All. Massimo Brunello.

Mag Data Colorno: Orlandini, Cantusci, Garulli, Palumbo, Aimi (St 5′ Botti), Buso, Frati, Falzone, Vedrani (St 14′ Grimaldi), Giovanelli, Padrò (St 28′ Mori), Lopez (St 22′ Durand), Prestera, Sanfelici (St 1′ Cagna), Poloni (St 33′ Livrieri).
All. Furio Spaggiari.

Arbitro: Paolo Ventura di Roma.
Note: assistenti Francesco Pierantoni e Francesco Censi di Colleferro. Cartellini gialli: Pt 18′ Aimi, 43′ Padrò, 44′ Casello; St: 19′ Bedendo e Cantusci,, 30′ Mori. Cartellini rossi: St 44′ Righetto e Durand.


La Zhermack ha chiuso la stagione nel modo migliore: ha vinto e convinto ben oltre quanto possa dire il risultato finale, ha salutato Massimo Brunello: l’allenatore di tre anni indimenticabili, ha conquistato il quarto posto finale i coabitazione con l’Alghero e ciò vale il diritto di giocarsi un’altra fetta di storia nella serie A Elite del prossimo anno.

Il Colorno ha giocato bene i primi 20′ quando con i suoi avanti ha sovrastato quelli di Brunello, ma poi non ha fatto altro di convincente, anzi ha avuto il torto di chiudere la partita mettendola in rissa, ma non avuto benefici.

Un finale opaco e non giustificato per gli emiliani tenuto anche conto che con una giornata di anticipo avevano già conquistato una prestigiosa terza piazza.
Ventura e suoi assistenti non sono andati male: hanno però gestito con superficialità il finale quando sono apparsi incerti nel valutare le responsabilità di chi per primo scatenava la rissa.

Colorno parte bene anche se la superiorità dei suoi avanti non si traduce in capacità di movimento della palla: comunque Buso con due piazzati porta i suoi sul 6-0.
Quando la Zhermack decide di far girare palla diventa a tratti irresistibile: conquista il campo e arrivano tre mete.

Al 26′ bella azione alla mano lungo la fascia sinistra: Da Lisca serve Boldrin che sigla la prima meta.
Al 32′ ancora bel movimento della trequarti di casa stavolta lungo la fascia destra: Zarattini riceve, vola, spazza via l’ultimo avversario con una spallata e appena al di qua della bandierina segna e viene lungamente applaudito.

Al 50′ gli avanti della Zhermack dimostrano di esserci e con una grande spinta mettono Tellarini in condizione di depositare l’ovale in meta.

Nella ripresa la Zhermack controlla con facilità la partita: al 4′ Buso centra la terza punizione e al 13′ Lodi (uomo partita) ristabilisce il distacco con bel drop.

Si fa sotto il Colorno con i suoi avanti al 20′ quando Prestera va in meta. Al 47′ Boarato chiude il conto con una punizione che vale il 23-14 finale.


Rugby Badia Cotechini 2019


Il Commento

Badia 30/04/2007
Zhermack Badia Polesine – Mag Data Colorno 23-14

Con la vittoria 23-14 sul Colorno domenica scorsa 29 aprile 2007 Massimo Brunello ha chiuso la sua esperienza sulla panchina della Zhermack Badia Polesine e ha messo in bacheca dalla targa ricordo che il presidente Giorgio Golfetti gli ha consegnato prima del fischio d’inizio fra gli applausi.

In tre anni Brunello ha vinto moltissimo: nel campionato 2004-2005, quello del dopo retrocessione dalla “A”, è arrivato ai play off promozione in A persi di misura nel doppio confronto con il Frascati, lo scorso campionato ha centrato l’obiettivo vincendo il proprio girone e superando l’Asr Milano nelle due partite di spareggio, quest’anno è andato ben oltre ogni previsione con l’auspicata conquista della salvezza: ha portato la Zhermack nella nuova serie A Elite 2007-2008 dopo essere stato a un passo dai play off per andare in Super 10.

Della vittoria sul Colorno Brunello dice:

“I ragazzi hanno interpretato molto bene la partita segnando tre mete nel primo tempo di cui due molto belle addirittura in tre, quattro fasi. Nella ripresa ci siamo sentiti un po’ appagati anche perché tenevamo la partita sotto controllo senza problemi. Ci è mancata la meta del bonus: per questo nel finale siamo andati in touche invece di piazzare, ma non siamo riusciti nell’intento anche se ci siamo andati molto vicini”.

Anche domenica la squadra ha retto bene alla distanza: è la conferma del buon lavoro svolto dal preparatore atletico Michele Bazzeato?

“Direi proprio di si – aggiunge Brunello – e questo dimostra che Michele in questi tre anni ha svolto un lavoro davvero egregio”.

Cosa farà da grande nel dopo Zhermack?

“Non ho ancora preso decisioni definitive – continua Brunello – anche se di proposte ne ho diverse. Non mi pongo nessun problema qualora dovessi restare fermo un anno: ho tempo per pensarci”.

Come vede il futuro della Zhermack?

“Il gran lavoro che il presidente Golfetti e il ds Massimiliano Dolcetto dovranno fare – spiega Brunello – è quello di consolidare il traguardo raggiunto, allargare la rosa dei giocatori, trovare collaborazioni e sostegno economico: mi auguro che il territorio sappia rispondere adeguatamente”.

Per il dopo Brunello si parla di Pierpaolo Tellarini e Mattia Dolcetto piuttosto che di soluzioni esterne: può farci qualche anticipazione?

“Penso che all’interno della società – conclude Brunello – ci siano le risorse per fare bene: ho sentito anch’io che fra le possibilità ci sono quelle che portano a Pierpaolo e Mattia i quali, immagino, vorranno conoscere i programmi societari prima di decidere per questo auguro a Golfetti e Dolcetto buon lavoro”.



Rugby Badia Cotechini 2019


Il Prepartita Valpolicella Rugby Badia 2018 2019

SEGUICI SU FACEBOOK
SEGUICI SU INSTAGRAM