PIU’ LUCI CHE OMBRE NELLA PRIMA AL BATTAGLINI

Tre mete e la mischia le note positive nella sfida con il Viadana

RUGBY53-PER CRISTINABuona la prima contro i pari quota del Viadana, succulento anticipo di quella che potrebbe essere una delle sfide al vertice del prossimo campionato di Eccellenza. Il XV mantovano si è presentato al Battaglini privo di ben 9 nomi eccellenti, tutti alle prese con piccoli infortuni di inizio stagione, tra i quali i due ex Pizarro e Padrò. Il Viadana è apparso ancora indietro di preparazione, lento e vittima di quel ossessivo gioco con il pacchetto che gli ha fatto perdere l’accesso alla finale nella passata stagione, con anche un certo nervosismo che ha fruttato loro ben tre cartellini gialli. Ciò non toglie meriti alla formazione di Frati e De Rossi, abile monetizzare le occasioni avute, sfatando anche un tabù che negli ultimi anni la vedeva incapace a sfruttare le superiorità numeriche, in occasione dei gialli presi dagli avversari.
Sabato i rosso blu hanno messo in mostra anche un discreto miglioramento nel lavoro del pacchetto, nonostante i tanti calci subiti. Restano ancora da registrare gli automatismi in touche; un reparto questo che dovrà trovare un nuovo assetto dopo le partenze di Jones, Reato e Tumiati. Nei tre quarti soliti virtuosismi di Basson, ai quali bisogna aggiungere la concretezza di Bortolussi. Sottotono ancora Ngawini, mentre per Bergamasco sembra evidente che servono ancora diverse settimane, prima che il giocatore padovano ritrovi il ritmo partita.
Un test nel complesso positivo, con qualche azione in profondità di buon spessore tre mete che suggellano il primo successo della gestione Frati-De Rossi. Il prossimo appuntamento sarà il Pedrini, in programma sabato prossimo a Badia.
Soddisfatto coach Filippo Frati al termine del match, come risulta dal comunicato inviato dalla Società.
“Mi dispiace solo per l’ultima meta – è il commento dell’allenatore – ma sono contento perchè le fasi statiche sono andate molto bene, erano uno degli obiettivi da migliorare dopo la partita a Treviso. Non dobbiamo dimenticare che oggi abbiamo giocato contro una squadra che l’anno scorso ha vinto la regular season e che di questi tempi, in un’amichevole pre-campionato, ha dato 40 punti proprio al Rovigo. Complimenti ai ragazzi perchè hanno interpretato bene la partita, giocandola come se fosse una di campionato. Complimenti a chi è dovuto subentrare dalla panchina perchè ha dimostrato, come a Treviso la settimana scorsa, che non abbiamo un XV titolare bensì una rosa intera di qualità. Penso ai vari Maran, Gatto, Boggiani. Una parola in più la spendo per Gajion, un ragazzo di 20 che si è approcciato al rugby di un certo livello solo da cinque settimane: ha giocato tutto il secondo tempo nel ruolo probabilmente più difficile del rugby attuale, quello di pilone destro, ha tenuto il campo. Molto bene”.
Contento anche coach Andrea De Rossi: “Abbiamo dominato nelle fasi statiche, abbiamo fatto un bel lavoro. Viadana è arrivata prima in classifica lo scorso anno, gioca le Coppe ed è organizzata per vincere il campionato come lo siamo noi. È andata molto bene, anche se ovviamente c’è qualcosa da rivedere. Siamo partiti un po’ tesi, forse per l’emozione di giocare la prima partita al Battaglini davanti al nostro pubblico, ma poi abbiamo dominato”.
(Nella foto il pilone Gheorghe Gajion, autore di una buona gara con il Viadana)

Umberto Nalio

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