PARTITA A SCACCHI TRA RRD E MONTI JUNIOR

PARTITA A SCACCHI TRA RRD E MONTI JUNIOR

RUGBY TANTO FUMO E POCO ARROSTO TRA RRD E MONTI JUNIOR


di Umberto Nalio


Ho parlato di telenovela tra la RRD e MONTI Junior, non credo di aver esagerato.
Chi si aspettava tuoni e fulmini al termine della giornata è stato ampiamente deluso.

Ci riferiamo all’incontro, che doveva essere risolutivo, tra la Rugby Rovigo Delta e la Monti Junior che in definitiva nulla ha risolto.

Il 19 luglio dalle pagine di Polesine Rugby con l’articolo”SALE LA SFIDA RUGBY ROVIGO MONTI” avevamo anticipato l’arrivo di una lettera spedita dalla RRD alla Monti, con la quale si invocava una soluzione rapida del passaggio delle formazioni Under 18 e Cadetta alla società maggiore.

Un ipotetico ordine del giorno, finalizzato al rilancio del settore giovanile, prevedeva:

  • l’ufficializzazione del nuovo incarico assegnato dal Presidente Francesco Zambelli a Raffaello Salvan, investito della carica di responsabile unico, o direttore generale, di tutto il settore sportivo della RRD e della nuova Monti Junior;
  • discutere dell’allargamento del numero degli associati e della rivisitazione dello statuto.

Niente di tutto questo, ma solamente una conferma del passaggio delle 2 Under 18 e della Cadetta alla RRD.

Assunzione da parte della stessa dei costi gestionali, tecnici e trasporti per le trasferte.

In merito ai tecnici, Mc Donnell e Wright, pare sia scappata la frase “se faranno bene saranno confermati, altrimenti…..“.

Le spese per tale operazione dovrebbero, condizionale d’obbligo, arrivare con un aumento del 20/30% delle quote dei soci.

Niente rivoluzione quindi.
E niente diaspora giovanile dal Battaglini.

Non va dimenticato la ventilata ipotesi, tutt’altro che remota, dello spostamento del settore Monti Junior da via Alfieri ad altra struttura, con campo in sintetico. Anche se lo spostamento sarebbe stato solo di qualche centinaio di metri, il fatto avrebbe sconvolto tutto, compromettendo anche la regolare continuità del rapporto dell’obbligatorietà.

Per decenni, anche se con nomi diversi e con colori diversi, Rugby Rovigo e Lotario Monti hanno remato in una sola direzione: creare giocatori per la prima squadra.

Ora sembra che questo percorso non interessi più, lasciando spazio a lotte intestine che sinceramente stanno stancando tutti.

Forse un passo indietro, da parte di tutti, sarebbe cosa saggia e molto gradita.
Utopia? Speriamo di no.


CONTINUA LA PARTITA A SCACCHI TRA RRD E MONTI JUNIOR


INFINE A ROVIGO SI CERCA UNA U18