TRASFERTA AD ASTI DEGLI OLD RUGBY ROVIGO

 

COMUNICATO OLD RR

COMUNICATO OLD RR

Asti, Cittadella del Rugby: La tregua che il previsto maltempo ha concesso durante il 1° torneo di Asti categoria “old rugby – over 35” ha consentito il regolare svolgimento di tutte le partite in programma, impegnando contemporaneamente su tutti i campi dell’impianto le 11 formazioni partecipanti, provenienti in prevalenza da Piemonte e Lombardia. Unica eccezione Veneta la squadra dei “veci” rodigini che ben si è comportata nel 3° impegno stagionale, ad una settimana dalla partita vinta per 5 mete a 1 contro il Rubano al Battaglini.

Gli old rossoblù hanno giocato il primo incontro con il Monza, ottenendo una vittoria per due mete a zero (ricordiamo che nel rugby over 35 non si piazza il calcio dopo la meta) grazie alle segnature del tallonatore Gianni Marangon e di Fabio Tommasi, impegnato nell’occasione nel ruolo di estremo.

Successivamente è arrivata la sconfitta i misura con i padroni di casa dell’Asti, al termine di un buon incontro giocato da entrambe le squadre. Infine altra vittoria dei rodigini contro il Cernusco, grazie alle mete della terza linea Carlos Ramirez e del centro Edoardo Bombonato.

La squadra di Angelo Visentin e Fabrizio Frezzato conta da quest’anno, tra le proprie fila, l’arrivo di alcuni nuovi giocatori ex agonisti che hanno contribuito a ringiovanire la rosa rossoblù, aumentando e velocizzando proficuamente le giocate sul campo.

Ottima nell’occasione la prestazione dell’inossidabile mediano di mischia Ferdinando Ganzarolli (ex Rugby Badia con più di 1000 punti segnati in serie A) e dell’ argentino Ramirez che ha così commentato la trasferta dei rossoblù: “Abbiamo giocato 3 buone partite, forse la migliore è stata proprio quella persa di misura con l’Asti, squadra giovane e ordinata che ha consentito lo svolgimento di giocate interessanti, sia dalla loro parte che dalla nostra. Poi è ovvio che in partite di durata limitata come queste non è facile riuscire a recuperare una meta incassata, soprattutto se in campo c’è un certo equilibrio. In ogni caso siamo contenti della nostra prestazione, considerando che abbiamo dovuto impiegare un trequarti in terza linea, in quanto abbiamo avuto qualche defezione per virus influenzali. Fortunatamente sono arrivati giocatori nuovi e più giovani, molto utili in queste manifestazioni dove l’età media varia dai 35 ai 45 anni. La nostra era una squadra esperta ma un po’ “datata” e i giovani che erano arrivati gli anni scorsi in linea di massima non erano agonisti, invece in questo periodo abbiamo raccolto l’adesione di ex agonisti di livello, come Fabio Tommasi, Alessandro Brunello, Eddy Marongiu e Morgan Cecchetto. Con ragazzi così tutto diventa più facile e divertente”. Ovviamente auspichiamo che ne arrivino altri per lasciare loro il testimone di questo gioco bellissimo e davvero divertente”.

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