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Rugby Rovigo Futuro 30 2018 2019

VIALE ALFIERI DEVE PAGARE LA TASSA PER LA PUBBLICITÀ’ AL BATTAGLINI.

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di Umberto Nalio


Ieri sera Rovigo Oggi pubblicava un articolo a firma del collega Giorgio Achilli che categoricamente recitava”Viale Alfieri è esentata dal pagamento della tassa per la pubblicità al Battaglini”

Questo sulla base di quanto scritto nell’articolo 11 della convenzione in atto tra il Comune e la Rugby Rovigo.


Tale articolo dice testualmente:

“Art.11:

I proventi della pubblicità in qualsiasi forma effettuata negli impianti dati in comodato, comunque considerati indispensabili e funzionali alla sopravvivenza o all’attività del Comandatario, spettano al Comandatario stesso, fermo restando a suo carico l’onere di tutte le pratiche, le autorizzazioni e i nulla osta richiesti dalle norme in vigore, purché tali pratiche prevedano, per le sopracitate ragioni, l’esenzione dalle imposte della pubblicità”.

Ora sembra evidente che quel passaggi ”purché tali pratiche……………..”, sarebbe valido se nella stessa convenzione ci fosse un altro articolo che parli di tale esenzione. Quindi sulla base di quanto scritto la Rugby Rovigo deve pagare la tassa di pubblicità in sospeso.

Anche in questo caso il collega e la Rugby Rovigo hanno dimostrato di non conoscere la legge. In quanto sotto una capienza di 3.000 spettatori, le società sportive sono esentate da tale gabella.

Nello specifico l’esenzione dal pagamento dell’imposta comunale di cui beneficiano le altre società sportive polesane è presto chiarita se si considera il comma 129 dell’art. 1 della Finanziaria 2006 che stabilisce testualmente come:

La disposizione di cui al comma 11-bis dell’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, si interpreta nel senso che la pubblicità, in qualunque modo realizzata dai soggetti di cui al comma 1, rivolta all’interno degli impianti dagli stessi utilizzati per manifestazioni sportive dilettantistiche con capienza inferiore ai tremila posti, è esente dall’imposta sulla pubblicità di cui al Capo 1 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507.

La Rugby Rovigo Delta partecipando ad un campionato (il neo Top12) che non integra l’elemento di occasionalità della manifestazione sportiva essendo una competizione prolungata e continuativa nel corso della stagione sportiva e, avendo in comodato d’uso un impianto  con una capienza dichiarata di oltre 5.000 posti  non si può dire esentata dal pagamento della tassa sulla pubblicità.

Quindi accusare il Comune di aver favorito il Gabrielli, il Palazzetto dello Sport nella veste delle società di basket, volley e calcio a 5 che ne fanno uso, è ancor di più una dimostrazione di scarsa conoscenza delle leggi in merito.


Nel 2006/07, quando personalmente ho avuto l’onore di condurre la Rugby Rovigo, trovai un debito con l’Asm, per tasse pubblicità non pagate in precedenza, di circo 40.000 €. Provai subito la strada del decreto 507, ma inutilmente; perché la capienza del Battaglini era, ed è attualmente, superiore ai 3.000 posti.

Quindi la Rugby Rovigo deve solo sperare che la buona volontà del vice sindaco Andrea Bimbatti, da sempre vicino ai colori rosso blu, possa trovare aiuti esterni per coprire la cifra. Cosa che in piccola parte mi risulta abbia già fatto.

Ma le tasse relative devono essere pagate. E dalla dirigenza e dalla stampa si spera ci sia un impegno maggiore ad essere obiettivi e documentati


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