Paride Lupato

RUGBY BADIA – PARIDE LUPATO di Paola Ballani

PARIDE LUPATO, DAL PARQUET AI CAMPI DI RUGBY

La Borsari Rugby Badia comincia il 2017 con l’amichevole a casa del Colorno domenica 8 gennaio, e uno dei probabili convocati è Paride Lupato, la seconda linea che ormai indossa la maglia bianco azzurra da 3 stagioni.

Nato nel 1994, 198 cm per 105 kg, Paride ha conseguito il diploma di tecnico agrario e nella vita gestisce, insieme alla famiglia, un’azienda agricola biologica in cui producono mele e ortaggi di stagione.

La fortuna di questo lavoro è che s’intensifica a seconda della stagione, divenendo molto impegnativo nel periodo primaverile ed estivo, quando l’attività agonistica è ridotta. Al contrario, nel periodo di inizio stagione sportiva ,autunno inverno, il carico del lavoro va scemando, senza quindi creare grossi problemi nel conciliare allenamenti e lavoro.

La carriera sportiva di Paride Lupato, non è però cominciata con il rugby, bensì con il basket: cestista nel Montagnana prima, a San Bonifacio in serie C1 poi, qualche apparizione nella Nazionale Under 16, passando per il Legnago.

Il percorso rugbistico è cominciato invece, nelle giovanili del Badia, all’età di 18 anni, invogliato da uno zio ex Bersagliere, che gli consigliava, qualora si fosse stancato del basket, di provare con il rugby.

Paride Lupato per il Rugby Badia ha giocato in Under 19, per poi trasferirsi a Verona, dove ha militato nel Cus che gli ha dato la possibilità di allenarsi stabilmente con la serie A, fino all’esordio nell’ultima di campionato. Da qui il ritorno a casa con la maglia bianco azzurra.


Paride Lupato


CONOSCIAMOLO MEGLIO

Il salto di categoria si è fatto sentire? In quali aspetti del gioco?

La differenza d’impegno fisico è evidente: non mi preoccupa, ma sento che è una categoria superiore. Il gruppo è cambiato solo in parte, rispetto allo scorso anno e i ragazzi che si sono aggiunti ormai sono parte integrante del gruppo. La categoria è superiore, ma noi stiamo lavorando bene e sono convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Cosa dovrà tirare fuori la squadra nella pool retrocessione che fino adesso è mancato?

Sicuramente, la convinzione nei propri mezzi, il resto non manca. Fino ad ora abbiamo sempre subito per i primi 20 minuti della partita perché dovevamo capire la squadra che avevamo di fronte, ora invece, nella nuova parte di campionato, dobbiamo porre più attenzione, essere in partita dal primo minuto e soprattutto concretizzare il più possibile.

Come vi state preparando in vista della ripresa? Come stanno andando gli allenamenti?

Ci stiamo preparando in maniera adeguata per concludere la prima fase del campionato e partire con il piede giusto la pool retrocessione. Alessandro Lodi, Rick Dolcetto e Vittorio Golfetti ci stanno facendo tenere alta la concertazione per arrivare agli obbiettivi che ci eravamo prefissati. Io, per una lieve influenza ne ho saltato qualcuno, ma stanno procedendo bene e il gruppo è molto motivato.


 Paride Lupato


LE FOTO SONO DI FRANCESCA VEDOVATO

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