Continental Shield Calvisano Rugby Rovigo 2017

Continental Shield Calvisano Rugby Rovigo 2017

ROVIGO UMILIATO A CALVISANO
E FUORI DALLE COPPE !

Continental Shield Calvisano Rugby Rovigo 2017


Di Umberto Nalio.


La pesante sconfitta dei bersaglieri al PataStadium, 34-0, e la concomitante larga vittoria, 38-7, dei tedeschi di Heidelberg sui portoghesi del Lisbona, hanno posto fine al cammino dei rosso blu nella Continental Shield.

I risultati del pomeriggio hanno determinato nella Poule2 una classifica con Calvisano e Batumi a quota 12, ma con i bresciani primi in virtù della differenza punti.

Molto più semplice la lettura della graduatoria nel primo girone con Timisoara primo con 14 punti, seguito dai tedeschi con 13. Terzo il Rovigo a 11.

L’uscita dalla competizione continentale brucia e non poco. Primo per come è maturata e, decisamente punto non secondario, per il mancato introito dei cinquantamila € che, con il passaggio alle semifinali, sarebbero entrate nelle casse del sodalizio di via Alfieri.

Ma veniamo alla partita con il Calvisano. Dopo la vittoria ottenuta in campionato, tutto si poteva pensare, ma certamente non una debacle di simili proporzioni.

  • Mischia ordinata in difficoltà fin dai primi minuti.
  • Cinque mete subite a zero.
  • Dodici falli commessi, dei quali uno indiretto.

Venti minuti in superiorità numerica, per due gialli ai calvini, senza segnare un solo punto.

Solita brutta abitudine nel cercare sempre la touche, anche quando i calci di punizione sono concessi da facile posizione.

Basterebbero questi dati per spiegare una sconfitta umiliante. In diversi momenti della gara è venuto a mancare anche quello che da inizio stagione è stato sempre il punto di forza dei rosso blu: la fase ordinata del pacchetto.

Sempre devastante, mentre al PataStadium è stato spesso in difficoltà contro i primi otto uomini di Massimo Brunello.

I tre quarti invece si sono espressi sui soliti livelli; inconcludenti, senza idee e mai uno schema che permettesse di portare avanti con efficacia l’ovale.

Il solo Odiete si è salvato, mentre per le due ali sospensione del giudizio in quanto non sono mai stati riforniti dai colleghi.

Centri inesistenti e apertura che ha sfoggiato un paio di touche da applauso, ma niente di più. Mentre dall’altra parte il direttore d’orchestra, Novillo, ha fatto girare la squadra con grande efficacia. E quando è stato costretto ad uscire per infortunio, il suo sostituto, Mortali, non lo ha fatto rimpiangere.

Poi i soliti difetti nella difesa da drive avanzante e mancanza di concretezza quando questa situazione di gioco dovrebbe essere favorevole al Rovigo.

Sabato c’è il Petrarca, per l’ultimo turno del girone di andata del campionato di Eccellenza. La speranza è che il gruppo ritrovi serenità e si presenti in campo con spirito diverso. Altrimenti saranno guai seri.


Calvisano

LA FORMAZIONE

  • Chiesa;
  • De Santis, Paz, Lucchin, Dal Zilio;
  • Novillo, Semenzato;
  • Tuivaiti, Zdrilich, Archetti;
  • Venditti, Cavalieri;
  • Biancotti, Morelli (C), Fischetti.

A disposizione: Cafaro, Giovanchelli, D’Onofrio, Casolari, Casilio, Mortali, Susio, Zilocchi.


Rovigo

LA FORMAZIONE

  • Odiete;
  • Biffi, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi;
  • Mantelli, Chillon;
  • De Marchi, Lubian, Venco;
  • Boggiani, Ortis;
  • D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara.

A disposizione: Cadorini, Pavesi, Muccignat, Parker, Zanini, Loro, Robertson-Weepu, Davies.

Arbitra Lloyd Linton della federazione scozzese.


E L’INVERNO NON FA PIU’ PAURA


Continental Shield Calvisano Rugby Rovigo 2017

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