BERCHESI IN FRANCIA E LIJTENSTEIN A BADIA

PART_1383390637449Felipe Berchesi: “Ringrazio Badia per l’opportunità che mi hanno dato l’anno scorso e che mi ha aperto le porte del rugby in Europa”.

Nei ricordi della Zhermack rugby Badia rimarrà indelebile la grande stagione 2013-2014 conclusa con la vittoria nel girone 2 della serie A. Il XV di Roberto Pedrazzi ha fatto cose grandi e di certo un ruolo importante lo hanno svolto anche i due mediani entrambi nazioni uruguayani: il mediano d’apertura Felipe Berchesi e quello di mischia Guillermo “Tito” Lijtenstein.

Dopo l’ultima partita, giocata il 4 maggio a Torino, i due stranieri hanno lasciato Badia, chi per raggiungere la propria famiglia (“Tito”), chi (Berchesi) per trovare un ingaggio per la prossima stagione ed è con quest’ultimo che abbiamo stabilito un contatto. Ti sei già accordato per giocare in Francia, se si, dove? “Adesso sono in Francia – dice Berchesi – perché sono venuto a trovare un mio amico che gioca qui e faremo un viaggio insieme per le vacanze. Ho avuto un paio di proposte da club francesi ma non ho ancora firmato niente, bisogna vedere tutte le possibilità per fare la scelta giusta”. Da Rovigo hai avuto proposte per tornare a giocare in Italia? “Ho parlato con Rovigo – aggiunge Berchesi – prima di venire qua perché volevano che rimanessi lì. Ma non so ancora che farò. Per come sono fatto, di certo farò una scelta per alzare il livello il più possibile e per crescere come giocatore. Ne approfitto per ringraziare Badia per l’opportunità che mi hanno dato l’anno scorso che mi ha aperto le porte del rugby in Europa”.

La tua nazionale quando gioca con Hong Kong per tentare di andare ai mondiali del 2015? “La mia nazionale – continua Felipe – gioca adesso la Nations Cup in Romania e Tito è stato convocato per andare. Io ho deciso di non andare perchè ho avuto un anno pesante con molti infortuni: mi fermo un po’ per riprendermi bene per l’anno prossimo. La partita con Hong Kong e il 2 di agosto in Montevideo e chi vince gioca a novembre uno spareggio con la Russia per andare al mondiale”.

Hai notizie di “Tito”? “Ho parlato con Tito – conclude il giocatore – e so che lui si sente con Max Dolcetto per l’anno prossimo ma non so che farà. Intanto è tornato a casa perchè si sposa sua sorella, e voleva vedere un po’ la famiglia e gli amici perché è stato un anno lungo per noi lontano da casa”.

(nella foto i due giocatori uruguagi: a sx Berchesi e a dx Lijtenstein

Paolo Aguzzoni